Amo il mio lavoro. E questo credo sia il punto di partenza fondamentale. Lo sento io e lo percepiscono i pazienti. Sto facendo esattamente quello che ho sempre desiderato, cercare di aiutare gli altri a raggiungere un maggior benessere, fornendogli gli strumenti per vedere e attivare le loro proprie risorse. Ho appreso un sapere e delle tecniche nel corso del tempo e con l'esperienza. Ho affinato un sentire che mi è proprio, ci ho lavorato durante gli anni dell'analisi personale, come nel processo alchemico, trasformando la pietra grezza in pietra filosofale. Ci lavoro tutt'ora, con la messa in discussione costante e l'osservazione del mio operato, attraverso le condivisione e le supervisioni con le colleghe che collaborano con me. Sono in costante formazione, seguo corsi di aggiornamento e convegni, per nutrire la mia implacabile curiosità di scoprire qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso che mi permetta di non fermarmi in convinzioni troppo radicate e unilaterali, ma potenzialmente sempre osservabili anche da altri punti di vista.