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Il colloquio:

avviene sempre vis à vis e permette al paziente di raccontarsi il più possibile senza filtri in un ambiente neutro, accogliente e protetto dal segreto professionale. Ricorrere alla psicoterapia quando stiamo male significa prendersi cura di noi stessi, se ne parla con un professionista per far emergere un lato nuovo, diverso e più affine a ciò che siamo. Ogni malattia infatti rappresenta il tentativo di liberarsi da un modo di essere ormai superato e inadatto a noi.

In genere la frequenza dei colloqui è settimanale, ma in base alle disponibilità del paziente può diventare quindicinale.

Mi occupo principalmente di adulti, ma lavoro anche con adolescenti: in questo caso nei 50 minuti di seduta passo circa ¾ del tempo con il giovane paziente, e l'ultima parte anche con il/i genitori presenti.

Tra le mie competenze sono previste anche consultazioni di coppia, per accogliere la richiesta di aiuto e orientare verso una terapia di coppia, o eventualmente individuale, affidando l'altro membro o la coppia stessa a una delle colleghe che lavorano con me. La finalità resta, in ogni caso, il recupero dell'unicità e del benessere.

Tecniche ipnotiche di distensione immaginativa:

utilizzo la chiase-longue, in accordo con la disponibilità del paziente, e sono tecniche che creano le condizioni ideali affinché emergano alla mente cosciente, emozioni e vissuti profondi che normalmente vengono censurati dalla parte razionale. Sono quindi particolarmente indicate nel caso di disturbi psicosomatici e per quelle persone che fanno fatica a esprimere le emozioni o hanno una mente dominata da un'eccessiva componente razionale.

Naturopatia e fiori di Bach:

mi avvalgo della collaborazione con la naturopata presente in studio due giorni alla settimana. La naturopatia utilizza i rimedi offerti dalla natura per attivare i processi di autoguarigione già presenti nell'individuo, agendo su vari livelli: fisico, emotivo, spirituale e mentale. Il fine ultimo è quindi quello di cercare di riequilibrare il paziente con uno stile di vita più sano e in armonia con i suoi ritmi naturali e interiori.

I fiori di Bach, a volte associati ai fiori Australiani, ricostituiscono l'equilibrio negli scompensi psicoaffettivi individuali, riattivando e ricanalizzando in modo più funzionale le energie bloccate. Non hanno effetti collaterali e non interferiscono con altri trattamenti terapeutici in quanto si pongono come terapia complementare e non sostituiva.

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